Test polling rate del mouse
Un mouse da 1000 Hz comunica la posizione ogni 1 ms. Uno da 125 Hz la comunica ogni 8 ms. I browser possono limitare ciò che questo test vede.
Come si usa
- Muovi il puntatore dentro il riquadro in cerchi veloci per 3-5 secondi. Non fermarti: da fermo non si aggiungono campioni.
- Il numero grande è la frequenza in tempo reale. Le righe mostrano la media, il massimo, il numero di campioni e la frequenza standard più vicina.
- Aspetta 100 campioni o più prima di fidarti della frequenza standard più vicina.
- Premi Azzera e rifai il test dopo aver cambiato la frequenza nel software del mouse.
Come si calcola
Lo strumento registra il timestamp di ogni evento del puntatore segnalato dal browser. Dove il browser lo supporta, legge gli aggiornamenti grezzi del puntatore o gli eventi aggregati in ogni frame, che conservano le singole segnalazioni del dispositivo.
Hz = 1000 / intervallo medio in ms tra gli eventi. Le pause oltre 40 ms vengono scartate. Il massimo è la frequenza più alta trovata in una qualsiasi finestra di 100 ms con almeno 5 eventi.
La frequenza standard più vicina viene scelta tra 125, 250, 500, 1000, 2000, 4000 e 8000 Hz quando la media è entro circa il 30 per cento di una di esse.
Che cos’è il polling rate
Il polling rate è quante volte al secondo il mouse comunica la sua posizione al computer. A 125 Hz è ogni 8 ms, a 1000 Hz ogni 1 ms. Una frequenza più alta rende il percorso del cursore più fluido e il ritardo più breve, fino al punto in cui lo schermo e il gioco non riescono più a sfruttare le segnalazioni in più.
| Frequenza | Segnalazione ogni | Dove è comune |
|---|---|---|
| 125 Hz | 8 ms | Mouse base e da ufficio più vecchi |
| 500 Hz | 2 ms | Mouse di fascia media |
| 1000 Hz | 1 ms | Impostazione predefinita dei mouse da gaming |
| Da 4000 a 8000 Hz | Da 0,25 a 0,125 ms | Mouse da gaming di fascia alta, serve un PC potente |
I limiti del browser, da leggere
- Un browser non è uno strumento di misura. Chrome può leggere gli aggiornamenti grezzi del puntatore e dà le stime migliori. Altri browser possono consegnare gli eventi una sola volta per frame, il che limita il risultato vicino alla frequenza di aggiornamento dello schermo, come 60 o 144 Hz.
- Se il risultato è vicino alla frequenza del monitor e molto sotto quella che hai impostato, il limite è il browser, non il mouse.
- Frequenze alte come 4000 e 8000 Hz possono risultare più basse qui per il carico del sistema e l’unione degli eventi.
- Anche i dongle wireless, gli hub USB e le modalità di risparmio energetico possono abbassare la frequenza reale.
Impostare e controllare la frequenza
- Cambia la frequenza nel software del produttore del mouse, poi azzera questa pagina e ripeti il test.
- Usa una porta USB diretta del PC ed evita gli hub durante il test.
- Prova muovendo il mouse in fretta, perché alcuni mouse segnalano meno spesso quando il sensore è fermo.
Domande frequenti
Il risultato è preciso?
È una stima. Nel caso migliore un browser può mostrare un risultato vicino alla frequenza reale, ma può anche essere limitato dalla frequenza di aggiornamento dello schermo. Consideralo un controllo rapido, non una misura da laboratorio.
Perché il mio mouse da 1000 Hz risulta a 60 o 144 Hz?
Probabilmente il browser allinea gli eventi del puntatore ai frame dello schermo. Prova Chrome o Edge, che possono riportare gli aggiornamenti grezzi del puntatore.
Funziona con il touch?
In quel caso misura la frequenza di campionamento del touch screen, di solito tra 60 e 240 Hz.
Vale la pena alzare il polling rate?
Per il lavoro al computer bastano 500-1000 Hz. Frequenze più alte aiutano negli sparatutto veloci con un PC potente e uno schermo ad alto refresh.